L’EDEN DEL VIZIO

L’aria profuma di vino e di miele

sciolti nel calice d’ambra speziato

dentro il giardino d’illeciti frutti

dove insaziato Dionisio ti aspetta.

Rosso e rubino incoronano ancelle

spinte alla danza dall’arco infuriato

mentre gentile un ruscello argentato

fresco ristora le pelli sudate.

Prendi il sentiero nascosto oltre i rovi:

mai dovrai volgere indietro lo sguardo

se di piaceri e peccati hai la sete.

Segui nell’ombra il mantello di raso

petalo nero su un corpo d’avorio

che d’Afrodite ritorna a regnare.